i potrebbe essere uno 5sviluppo clamoroso nell' amhtio del ritorno dell'Italia all'energia nucleare. Secondo quanto riportato ieri dal sito Quotidiano Energia, il gruppo energetico tedesco E.On (già presente in Italia) e il gigante transalpino Suez-Gaz de Franee (storico alleto di Acea, la multiutility romana) starebbero creando un consorzio alternativo a quello già avviato tra l'Enel e Electricité de Erance (Edf) per realizzare centrali nucleari in Italia. Le basi di un'intesa sarebbero state gettate nei giorni scorsi ed esisterebbe già una lettera d'intenti tra i due gruppi che prevede anche una serie di approfondi menti comuni su diverse tenia tiche relative alla realizzazione degli impianti. Sempre secondo quanto appreso dal sito specializzato, E.On e Suez Gdf sono alla ricerca di soci italiani cui aprire le porte del nuovo consorzio. La mossa ha l'obiettivo 8off 69 8 ug 09 di alleggerì re il peso dell'investiniento e di incontrare meno resistenze all entrata nel nucleare in Italia. A questo proposi to, per , Eni avrebbe scelto di non entrare nella cordata. Paolo Scaroni, amnii nistratore delegato de 1121 corri pagn i a l)et rol i fera, non sarebbe attratto dall'avventura atomica. Le indi serezioii i riportano invece di un possibile interessamento di A2A come possibile capo)ìla italiana di un gruppo di imprese locali che potrebbero affiancare francesi e tedeschi. La multiutility lombarda è molto interessata a partecipare al husiness nucleare, come ribadito in pi occasioni da Giuliano Zuceoli, pres dente del consiglio di gestione della società. Dal cluartier generale di A2A tnitavia hanno fatto trapelare di non essere stati ancora contattati dal la cordata franco-tedesca, pur sottolineando la possibile disponibilità della ni ultiutility a partecipare a un progetto di questo tipo.
Al di là dell'ipotesi di coinvol gimento di A2A, resta da capire quale siano le possibilità di successo della cordata franco tedesco. La nuova iniziativa nasce con spalle larghe dal punto di vista econoiiuco finanziario e tecnologico. Gli eventuali ostacoli da superare sarebbero piuttosto di natura politica. L'accordo tra Enel e Edf ha dì fatto già consegnato ad aziende francesi e alla loro tecnologia atomica (Epr) la metà del programma nucleare del governo italiano, ovvero la realizzazione (e la successiva gestione) di quattro centrali sulle otto in programma. A questo proposito, l'altroieri Pier Francesco Guarguagl i ni, presidente e amministratore delegati) di Fin- meccanica, nel corso (li un'au dizione in Senato si è lamentato dello scarso coinvolgimento dei Àsse E.On-Suez sul nucleare italiano A2A alla finestra Z (Mondeltini a pag. 13) FI RM AIA UNA LETTERA DINTEN Il TRA FRANCESI E I EDESC I PER DARE \ ITA A UN NUOVO CONSORZIO Asse E.On-Gdf sul nucleare italiano La cordata sarebbe alla ricerca di partner locali. Ancora nessun contatto con A2A che per conferma l'interesse per il husiness E.ON SUEZ GDF 30 quotazioni in euro v4.
26 __ 24 32 quotazioni in euro :: .
8 ug 09 vi LUCIANO MONDEILINJ 80ff 09 *** Finmeccanica, gruppi italiani nell'iniziativa. Inoltre, in un recente viaggio a Washington Claudio Scajola.
ministro per lo Sviluppo Economico, ha spiegato all'amministrazione Obama che la corsa dell'Italia verso il nucleare è pi che mai aperta anche alle aziende e alla tecnologia statunitensi. Non solo. Il gruppo americano Westinghouse (dotato della tecnologia atomica Ap 1000) ha dichiarato esplicitamente di voler entrare nel nucleare italiano a fianco di Ansaldo (gruppo Finmeccanica) costruendo anch'essa un consorzio alternativo a quello formato da Enel e Edf. E una si in i le iniziativa sembra avere un vantaggio rispetto all'asse E.On-Gdf Suez, in quanto questo tandem farebbe parlare ancora pi franccsc il futuro del nucleare italiano, tagliando fuori gli americani.
Sempre in tenia (li nucleare, va segnalato infine che ieri Ansaldo Nucleare e Rina In dustry hanno siglato un accordo strategico per potenziare la competitività dei due gruppi e dcl sistema-Paese nel settore. L'intesa prevede l'integrazione dei servizi relativi alla progettazione, alla costruzione, all' avviamento di impianti mieleari forniti da Ansaldo Nucleare, con quelli di qualifica dei lornitori, qualità del controllo e management delle costruzioni forniti dal gruppo Rina. (riproduzione riservata) ***