LE NUOVE PENSIONI CosÌ i coefficienti tagiiano l'assegno Colombo pagina 7 Lavoratore di 65 anni e 30 di contributi. Assegno in % dell'ultimo stipendio ___ - flM Dipendente L!AL. ,_j Autonomo . 49,2 1. 37,8 . 30,7 Autonomi. Nel 2040 la prestazione A gennaio. Sulla vecchiaia impatto immediato scenderà al 29,1% della retribuzione con un alleggerimento fino a 573 euro l'aimo Nel 2020 l'assegno calerà del 10% Nuovi coefficienti: solo i fondi integrativi riducono il gap con l'ultimo stipendio STIME A LUNGO TERMINE Tra 10 anni un dipendente con 65 anni di età e3fl di contributi percepirà i155,1% sulla busta paga finale contro l'attuale 60,9% ROMA zs La leggerezza della pensione, rispetto all'ultimo stipendio, comincerà a farsi sentire attorno al 2020. In quell'anno, quando avrà lasciato l'impiego anche l'ultimo lavoratore che ancora poteva contare su un assegno almeno in parte calcolato con il vecchio sistema retributivo, la pensione sarà di circa dieci punti percentuali pi leggera risetto a quella di oggi.
Secondo le proiezioni della Ragioneria generale dello Stato sui tassi di sostituzione del sistema pensionistico obbligatorio, effettuate applicando i nuovi coefficienti di trasformazione aggiornati ogni tre anni come prevede lalegge sulla base delle stime demografiche, un lavoratore dipendente di 65 anni con 30 anni di contributi incasserà nel 2020 una pensione pari al 55,l% dell'ultimo stipendio (contro il 6i iopre- visto nel 2010). Un p0' meglio aiidrà se lo stesso lavoratore dipendente ha raggiunto i 4° anni di contributi: dall'81,6% dell'anno prossimo al 74,5% del 2020.
Per un lavoratore autonomo della stessa età il rapporto tra primo assegno previdenziale e ultimo stipendio scende pi velocemente: dal 49,2% al 37,8% in caso di 30 anni di contributi e dal 81,3% al 56,3% con 40 anni di versamenti effettuati.
È anche da questi numeri che parte la riflessione di quanti chiedono un nuovo intervento sulle pensioni che vada nella direzione di un posticipo, magari incentivato, del momento del ritiro. Nello scenario base preso in considerazione dalla Ragioneria, una buona compensazione alla debolezza delle future pensioni pu essere garantita solo dalla previdenza complementare. Nelle stime RgS, per un lavoratore di 63 anni con di contributi il differenziale lordo tra prima pensione e ultimo stipendio scende solo al 66w0 se c'è anche il secondo pilastro (contro il 620k previsto con la sola pensione obbligatoria). E pi si allunga l'orizzonte temporale pi la differenza diventa grande: nel 2040 lo stesso pensionato avrà una pensione pari al 53% dell'ultima busta paga, se non avrà scelto di aderire a un fondo integrativo, caso nel quale il tasso di sostituzione si stabilizza invece al 64w dell'ultimo stipendio. Nello stesso anno il suo collega lavoratore autonomo artigiano 6enne avrà un assegno pari al 33% dell'ultimo stipendio senza pensione integrativa, mentre con l'<assegno di scorta» arriverebbe al z per cento.
Icoeffìcienti, vale a dire imoltiplicatori che servono per calcolare l'importo annuale dell'assegno determinato con il metodo contributivo o anche misto , da soli non basteranno a stabilizzare la spesa pensionistica. Lo ha scritto nel suo Librobianco il ministro Maurizio Sacconi. E la grande crisi che ha colpito l'economia italiana lo ha purtroppo confermato. Questi parametri legano la rivalutazione della base di calcolo delle, future pensioni sulla crescititmedia geometrica quinquennale del PiI. Nelle stime della Ragioneria, l'ipotesi base è di una crescita nominale del PiI del 3,51% a partire dal 2010, mentre com'è noto quest'anno si chiuderà con un segno negativo (5,3%). A differenza dei coefficienti svedesi, inoltre, quelli italiani considerano l'aspettativa di vita media e non sono legati alla coorte dei singoli lavoratori che passano alla pensione, sono ugua li per uomini e donne (nonostante la diversa speranza di vita tra i due sessi) e non tengono neanche conto delle diverse mansioni affrontate nel corso dellavita attiva (chi lavora alla scrivania e in un ambiente protetto ha una speranza di vita superiore a chi lavora in una cava). Insomma, appena entrati in vigore, questi calcolatoriautomaitici andranno sottoposti a forte manutenzione.
Ma dall'anLno prossimo che effetto produrranno i coefficienti sulle nuove pensioni? Nella simulazione rilportata qui a fianco ci si limita aIlle pensioni di vecchiaia che vierranno percepite da lavoratorii che hanno compiuto 6 anni (6o se donne), con un'anzianità contributiva pari a 30,25020 anini. Come si vede, rispetto alla siituazione attuale, la perdita in termini di pensione annua è abbastanza modesta dall'l% in meno (260 euro) fino a un massimo del 3,7% euro) anche se la penalizzazione sale per chi pu contare su un minor numero di contributi. Restano ancora fuori impatto le pensioni di anzianità, accessibili con almeno 35 annidi contributi: questi assegni entro qualche anno saranno agganciati al solo regime retributivo.
D.Col.
« A[AAOAIIZIARE RISERVATA *** 6i ioprevisto L'impatto ________ Simulazione degli effetti dell'applicazione dei nuovi coefficenti per il calcolo della pensione di vecchiaia (65 per gli uomini; 60 per le donne) LAVORATORI DIPENDENTI Reddito ultimo annodi Lavoro 40.000 euro Anni di contriuuzione I'E'TLIUJ Pensione annua - --- ----- --- 1112/2009 110112010 Differenza 30 23.789 23.334 -455 (-2,0%) 25 19.944 19.429 15.531 -515 (-2,6%) -573 (-3,7%) 20 16.104 30 22.076 21.819 -257 (-1,2%) 25 18.230 17.914 -316 (-1,8%) 20 14.391 14.016 -375 (-2,7%) LAVORATORI AUTONOMI Réddito ultimo anno di lavoro 40.000 euro 30 19.040 18.779 -260 (-1,2%) 25 15.310 14.991 -319 (-2,1%) 20 11.585 11.204 -381 (-3,4%) II']CI 30 18.049 1.902 -147 (-0,8%) -207_(-1,5%) 25 14.320 14.113 20 10.594 10.327 -267 (-2,6%) Quanto peserà la pensione in rapporto all'ultima retribuzione con i nuovi coefficienti. Lavoratori con 65 annidi età DIPENDENTI PRIVATI 2010 2015 2020 2025 2030 2035 2040 2010 2015 2020 2025 2030 2035 2040 I I I I I I I I I I 60,9 57,2 55,1 52,7 50,6 48,9 48,0 81,6 79,3 74,5 72,0 69,9 67,3 64,7 ;1] DONNE;0] AÙTONOMI - SENZA CONIUGE A CARICO Anzianit c:ptrjbutjya 30 anni 2010. 2015 2020 2025 2030 2035 2040 E I I I I I 49,2 43,0 37,8 32,7 30,7 29,7 29,1 Anzianità contributva 40 anni 2010 2015 2020 2025 2030 035 2040 I E I E E I I 81,3 79,8 56,3 51,4 46,7 41,6 39,2 i ;1] UOMINI;0] L'assegno previdenziale rispetto atta busta paga ìnzianit contributivu 30 anni Anzianità cantributiva 40 anni Fonte: ministero delL'Economia e deLLe finanze Ragioneria generaLe deLLo Stato *** 1112/2009