Stampa di martedì 3 novembre 2009, pagina 27
"Goldman vendeva i titoli spazzatura puntando sul crollo"
di Maggi Glauco

AI CLIENTI 40 MILIARDI DI OBBLIGAZIONI TOSSICE Go1dman veildeva i titoli spazzatura puntando sul crollo Nuova indagiiìe apre le porte a una valanga dl cause legali, GLAUCO MAGGI NEWYORK La Goldman Sachs riusciva a guadagnare soldi continuando a vendere ai clienti i titoli tossici di cui prevedeva il crollo, nello stesso tempo scommettendo che l'indice dei bond-subprime arebbe andato male. Una indagine giornalistica di cin4ue mesi del gruppo editoriale McClatchy, terzo negli Usa con una trentina di quotidiani regionali ha rinnovato le accuse alla Goldman, aprendo forse la porta a iniziative legali da parte di chi è stato danneggiato dalla doppiezza della banca pi oIiata-stimata a Wall Street.

Nel ?006 e nel 2007 la Goldsnan confezion e colloc tra il pubblico 40 miliardi di obbligazioni «garantite» da almeno 200 mila prestiti a rischio, i famigerati mutui subprhne, senza dire mai ai clienti che stava segretamente scommettendo, tramite la sua divisione di trading in titoli, su una caduta delle quo tazioni immobifiari e sul conseguente deprezzamento dei bond relativi. L'accusa è che la banca non abbia rispettato i suoi doveri di fiduciaria nei confronti degli investitori che si fidavano di quei titoli a tripla A, ma non sapevano che i broker della stessa (loldman li giudicava.:

no «spazzatura». Ora, con fondi pensione, compagnie di assicurazione, sindacati e istituzioni finanziarie anche estere che si ritrovano in portafoglio titoli dal valore molto sacrificato, l'ipotesi avanzata dai giornalisti della,.

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McClatchy è che si apra una stagione di querele da parte dei danneggiati. «La Sec (Consob Usa) dovrebbe essere molto interessata a indagare sulla attività di qualsiasi compagnia che decide segretamente che un certo prodotto finanziario è perdente, e poi va sul mercato e attivamente promuove questo titolo, o altri simili, presso usi pubblico che non sospetta di nulla, senza esternare la sua vera opiniofle in merito», ha detto Laurence Kotl&off, professore di economia alla Boston University che ha proposto una generale revisione sulle banche americane. «Questa è una frode e dovrebbe essere perseguita».

John Coffee, professore di legge alla Col mbia University di New York ed ex consulente nel board del New York Stock Bxchange, ha per precisato che le banche di investimento hanno una larghissima discrezione nel maneggiare i propri asset,.e che la legalità o meno della Goldman risiede in che cosa fosse davvero a conoscenza dei manager a quel tempo. Al tempo delle i5rime indiscrezioni, la difesa della Goldman era nel fatto che la legge impedisce la comunicazione tra le varie divisioni ope,rative della banca (la cosiddet - ta «muraglia cinese»).

Goldman Sachs, intanto, è impegnata in un'altra operàzio e che potrebbe essere fonte di futurè polemiche. Per il Wall Street Journal sta trattando con Fannie Mae, l'ex colosso dei mutui nazionalizzato, l'acquisto di un miliardo dei suoi crediti d'imposta. Il miliardo della' banca sarebbe ossigeno per i conti di Fannie Mae, ma il dipartimento del Tesoro sta valutando di stoppare l'acquisto. «Stiamo visionando la proposta e non daremo il via libera a meno che ci non sia chiaramente a beneficio dei contribuenti», ha detto un portavoce.

*** cosiddetta