Sole 24 Ore di martedì 29 dicembre 2009, pagina 8
Primi 200 milioni per il rimborso dell'Iva sui rifiuti
di Trovati Gianni

Primi 200 milioni per il rimborso dell'Iva sui rifiuti Gianni Trovati ROMA mnn I rimborsi per l'Iva pagata dai contribuenti sulla tariffarifiuti e bocciata dalla Corte costituzionale imboccano la via della compensazione sui crediti erariali. Il cantiere per avviare gli indennizzi è stato aperto dai ministeri dell'Interno e dell'Economia, e dovrebbe trovare la prima traduzione pratica nel decreto ad hoc sulla finanza locale da discutere nel prossimo consiglio dei ministri di gennaio; almeno all'inizio, dovrebbe riguardare solo il 2008 e coinvolgere quindi 150-200 mffioni di euro, mentre secondo le stime dei sindacil'intera partita degli arretrati vale circa un miliardo di euro. Per risolverla, per , servirà un provvedimento organico da parte del ministero dell'Economia, che sciolga anche il nodo delle imprese che scaricavano lavecchialva sui beni strumentali e sugli altri acquisti.

Tutto nasce dalla sentenza 238/2009 del luglio scorso, con cui la Corte costituzionale ha stabilito che la Tia è una «tariffa» solo nel nome, mentre nei fatti si comporta come un tributo e di conseguenza non pu essere caricata dall'Iva. La partita è molto ampia, perché negli ultimi anni la tariffa è stata introdotta progressivamente in circa 1.200 comuni, dove abitano 17 milionidi italiani. L'epicentro è nelle regioni del Nord e nel Lazio, dove i comuni passati aTia sono pochissimi ma tra loro c'è Roma, mentre nel Mezzogiorno è quasi assoluto il dominio della vecchia tassa (Tarsu), che non è interessata dalla pronuncia della Consulta.

Laprimatappa dei rimborsi riguarderà solo le persone fisiche ed è la pi urgente, anche perché nelle scorse settimane sono arrivate le prime sentenze con le conferme (scontate) del diritto al rimborso. I contribuenti, se le ipotesi di questi giorni andranno in porto nel decreto in preparazione o nella sua conversione, dovranno certificare l'Iva pagata e quindi chiedere uno sconto equivalente in dichiarazione dei redditi. I dettagli devono ancora essere definiti, ma la maggiore difficoltà tecnica riguarda il fatto che il sistema dovrà funzionare sia per chi compila il modello Unico o il 730 sia per chi, essendo lavoratore dipendente senza altri redditi, dovrà ottenere il rimborso tramite il cedolino.

Sempre in tema di rifiuti, il pacchetto in preparazione sulla finanza locale dovrebbe contenere (questa volta con una norma ad hoc da inserire nel decreto legge cosiddetto milleproroghe ) anche la proroga del passaggio da tassa a tariffa, che permetterà agli enti locali ancora in regime Tarsu di mantenere la tassa ancora per un anno.

Tornando al decreto legge, un capitolo sarà dedicato a un ventaglio di incentivi rivolti a diversi gruppi di comuni. Il primo, di o milioni, alimenteràla quota straordinaria sul fondo investimenti per i piccoli enti con meno di 3mila abitanti (si tratta, in pratica, di quasi imila euro a comune, che possono offrire un aiuto non indifferente viste le dimensioni di questi bilanci); una mossa obbligata è invece la copertura (30 milioni di euro) delle sanzioniper icomuni che hanno usato l'avanzo di amministrazione per estinguere in anticipo i propri mutui, come previsto dal Dlgs 159/2007 per consentire alle risorse bloccate iii cassa dal Patto di stabilità di contribuire coMISURA ALLO STUDIO Tranche iniziale nel decreto sulla finanza locale in esame al prossimo Consiglio dei ministri. Peri sindaci [ intera partita vale un miliardo munque agli equilibri locali. Sulpatto di stabilità vero e pro- prio, invece, le uniche novità saranno indirizzate ai comuni colpiti dal terremoto dell'Aquila, sotto forma di esoneri dai vincoli di finanza pubblica e di aiuti per chha chiuso in disavanzo. Per gli altri sindaci, la spinta pi forte dovrebbe arrivare dalla riconferma della deroga che consente di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per fmanziare le spese correnti; la crisi dell'edilizia ha frenato nell'ultimo anno queste entrate, che per rimangono vitali per mantenere gliequiibri.

gianni. tra vati@ilsole24ore. ram E RE ROTAZIONE RISERVATA *** proprio,