Faro su poste e ferrovie L'Antitrust preme:.
servizi pubblici con pi mercato uso Poste, ferrovie, aeroporti e autostrade. Ma anche banche, assicurazioni e rete di distribuzione dei carburanti. L'autorità Antitrust indica a governo e parlamento i settori sui quale intervenire in Vista della prima legge annuale sulla concorrenza eper completare il processo di modernizzazione del paese. Per il settore bancario, l'authority chiede «una legge cornice per rivedere la governance».
Serafini pagina 19 Regole. [ Autorità evidenzia restrizioni di mercato per poste, ferrovie, autostrade e aeroporti - Chiesti maggiori poteri Faro Antitrust sui servizi pubblici Insoddisfacente la governance di banche e assicurazioni: troppi gli intrecci Laura Serafini ROMA zu: L'Antitrust coglie l'occasione della nuova legge annuale per la concorrenza, che il ministro per lo Sviluppo economico deve proporre su parere dell'Authority, per suggerire cinque punti di riforma. Nel mirino i settori che l'Autorità ritiene pi soggetti a restrizioni di mercato: poste, ferrovie, autostrade e aeroporti, gas e carburanti, banche;Ein coda inserisce la richiesta di un rafforzamento deipropripoteri, conpossibilità di sollevare questioni di fflegittiirdtà costituzionale per leggi che violino la concorrenza e la possibilità di imp gnare davanti al Tar atti della pubblica amministrazione, I temi sui quali si propone, attraverso una segnalazione al governo e al parlamento, sono già stati affrontati'pi volte dall'Autorità. Per quanto riguarda le Poste, si ricorda l'inunirenza della direttiva europea - sull'apertura completa dei servizi da recepire entro fme zoio. «Nelle ristrette aree già liberalizzate si denuncia il confr nto competitivo è stato ostacolato dalle scelte normative degli armi 90 che tuttora consentono a Poste, quale fornitore del servizio universale, di estgndere il monopolio in riserva legale anche alle aree già aperie alla competizione». L'Antitrust sollecita il governo a eliminare gli ambiti riservati rimasti e attovare modi pi concorrenziali per finanziare il servizio universale.
Sia per il settore postale sui per quello dei trasporti viene sottolineata la necessità di Authority percompletare ilprocesso di liberalizzazione, che potrebbero ancbe essere sezioni dedicate direallà già esistenti. «Le difficoltà incontiate dal processo di liberalizzazione delle Ferrovie - continua la relazione si riverberano su condizioni diofferta'ancorainsoddisfacenti». L'Antitrust denuncia lamaifcanza di chiara distinzione tra settori aperti alla concorrenza e settori, che svolgono il' servizio pubblico, insiemé àlla prassi delle proroghe di concessioni a lunga durata sulle tratte regionali. Il ri sultato sono sussidi alti, condizioni di offerta non competitive e bassi standard qualitativi, 11 suggerimento è che siproceda auna definizione precisa dell'ambito del servizio universale, oltre all'introduzione dell'obbligo diprocedere con gara per l'aggiudicazione dei servizi di trasporto delle aree non profittevoli. Anche nel settore autostradale e aeroportuale si sollecitano gare per individuare i concessi nari, limitando durata e arnbito delle concessioni. Soprattut to per gli aeroporti, si evidenzia l'assenza di proinr di gara e cncessionitropd'lighe (40 anari) oltre alla frammentazione dell'attività regolatoria, divisa tra Enace Cipe. Si insiste sulla necessità di ancorare gli incrementi tariffari al costi, principio che per èstato scardinato perle concessione autostradali e sono state gettate le premesse perché ci accada anche in quelle aeroportuali.
«E importante regolare le tariffe sispiega con schemi che creino incentivi all'efficienza da parte del soggetto regolato con la contestuale garanzia che una parte del beneficio diriduzione dei costivada a favore dei consumatori flna li».Nelcomparto carburanti l'Autorità ritiene elevato il grado di inefficienza, per cui vanno climinativincoliresidui sui limitidi orarielavarietàmerceologica deiservizi offerti. Serve, inoltre, pi indipendenzatradistributorieproduttori. Per quanto riguarda il gas, si sollecita la garaper la selezione di nuoviconcessionaridelladisti'ibuzione. Mentre andrebbero modificate le procedure di accesso all'attività di stoccaggio per ridurre i vantaggio del concessionario della coltivazione. Inline le banche.
«L'autorità riscontra che gli assettidigovérnance di banche eassicurazioni presentano una conformazione insoddisfacente sotto il profilo concorrenziale: l'ampia diffusione dei legami azionari e personalifra operatori concorren ti, la figura ambigua dell'amministratore indipendente, sono elementi che concorrono a ostacolarel'instaurarsi di unareale concorrenza nei mercati dei servizi finali». L'auspicio è che nella legge ci siano «disposizioni.di principio per risolvere le problematiche concorrenziali derivanti dalla diffusa presenza di interlocking directorates , lasciando poi agh statuti la loro concreta attuazione».
SeFRDDUZJONE R]SERVATA P1 WMPETUIONE Le difficoltà incontrate dal processo di Libera lizzazione delle Fs'esi riverbera no su condizioni di offerta ancora non adeguate» *** Durata delle concessioni r Anche i servizi autostradali e aeroportuali, gestiti da coricessionari che operanoin monopolio, sono insoddisfacenti. L'Antitrust ribadisce, per le autostrade, la necessità di procedere a selezioni a evidenza pubblica per Vindwiduazione del concessionario, e di limitare durata e ambito delle concessioni. Anche sulle gestioni aeroportuali hanno pesato l'assenza di procedure di gara, mediante sistematici rinnovi di concessioni di durata ingiustificatamente lunga (fino a 40 anni) e l'elevata frammentazione delrattività regolatoria, in partesvolta dalrEnac, in parte dal Cipa. Per rAntitrust i corrispettivi applicati dai gestori agli operatori aeroportuali devono trovare la loro base unicamente nei costi effettivamente sostenuti per la gestione dell'infrastruttura Le indicazioni del Garante per i principali settori sotto osÉervazioné POSTE FERROVIE No a mercati riservati v Secondo l'Antitrust, nelle poche aree liberalizzate del settore postale la concorrenza è ostacolata dalle scelte normative compiute alla fine degli anni 90 che consentono a Poste Italiane, fornitore del servizio universale, di estendere il proprio monopolio in riserva legale anche nelle aree già aperte alla competizione AUTOSTRADE E AEROPORTI Pi gare Nelsettore dei trasporti ferroviari le difficoltà incontrate dal processo di liberalizzazione si traducono in condizioni di offerta scarsamente concorrenziali sia in termini di prezzo sia di qualità delservizio. La nuova regolazione di settore dovrà prevedere l'obbligo di procederesempretramite gara all'aggiudicazione della gestione dei servizi di trasporto ***