Sacconi e il bonus per chi ricolloca i cassintegrati di ENRICO MARRO A PAGiNA 25 Occupazione Nuovi sostegni per i co.co.pro. Il Tesoro e il taglio Irap: aspettiamo il gettito del rientro dei capitali Un bonus per chi fa assumere Il Wefare studia un incentivo per ciii ricolloca i dipendenti in cassa integrazione La misura La proposta è mirata alla ricerca di impieghi sostitutivi e stabili ROMA Un bonus per le agenzie private del lavoro che ricollocheranno i cassintegrati. E questa la nuova misura allo studio che si nasconde dietro le parole del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che ieri, parlando a margine di un convegno dell'Inail, ha annunciato provvedimenti per «fronteggiare l'allungamento del periodo di inattività». A preoccupare il ministro, infatti, non è tanto l'a nìento dei lavoratori in cassa integrazione (arrivati a settembre a 617 mila, secondo l'elaborazione della Uil su dati Inps) visto che, per ora, gli 8 miliardi aggiuntivi stanziati per gli ammortizzatori sociali sembrano bastare, quanto il rischio che nella cig i lavoratori restino intrappolati a lungo col rischio concreto di perdere il posto. Per questo Sacconi sta pensando a un incentivo per le agenzie del lavoro che trovino una nuova occupazione a queste persone, se necessario previa formazione. Ovviamente dovrebbe trattarsi di un lavoro stabile, dicono al ministero.
E per sottolineare che la misura non sarebbe poi così costosa fanno, a puro titolo di esempio, il caso che se l'agenzia ricevesse mille euro per ogni lavoratore ricollocato, con 200 milioni di euro si potrebbe trovare una soluzione per 200 mila cassintegrati. Ma l'importo del premio e gli altri dettagli dell'operazione sono tutti da approfondire, perché subordinati alle disponibilità fl nanziarie che verranno dal gettito dello scudo fiscale. Non a caso il provvedimento ddvrebbe essere preso all'interno del pacchetto di emendamenti alla Finanziaria con il quale il governo potrebbe dare il via anche al taglio dell'lrap. Taglio che il Teoro vorrebbe per esaminare solo quando si avranno dati pi consistenti sulle entrate dello scudo fiscale (che scade il 15 dicembre). Una confenna di questo orientamento è del resto giunta ieri da relat re al decreto Ronchi sulle infrazioni Ue all'esame del Senato, Lucio Malan, che ha smentito le ipotesi di emendamenti sull'lrap. Ipotesi che parlavano di un taglio tra i e 1,5 miliardi sull'imposta che grava sulle imprese. 11 dibattito riprenderà da oggi sulla Finanziaria, che arriva nell'aula del Senato. Visto per che dal ministero dell'Economia confermano che prima di ogni decisione bisogna aspettare di avere pi dati sull'andamento dell'operazione scudo, è probabile che gli emendamenti di correzione della manovra arriveranno quando la Finanziaria sarà alla Camera. Tornando al pacchetto lavoro allo studio del Welfare, dovrebbero essere proposte altre due misure, oltre al bonus per ricollocare i cassintegrati: la proroga degli sgravi fiscali sulla retribuzione variabile contrattata in azienda e un potenziamento dell'una tantum per i collaboratori a progetto che restano senza lavoro (ora del 20% del reddito percepito l'anno prima, ma dovrebbe scendere al 10% nel 2010) e soprattutto un revisione dei requisiti per renderla pi accessibile, visto che finora avrebbero chiesto la mini-indennità di disoccupazione solo alcune migliaia di lavoratori rispetto ai 100 mila ipotizzati dal governo.
Enrico Marro ARIPRODURONE RISERVATA li piano B nus per le agenzie di «ricollocarnento» .4 Le agenzie dei lavoro private che trovano un nuovo lavoro stabile ai cassintegrati potrebbero baneficiare di un premio ancora da definire per ogni lavoratore ricollocato.
Proroga degli sgravi sui premi azieedali ( Nel pacchetto di misure allo studio del ministero del Welfare c'è anche la proroga degli sgravi fiscali sulla retribuzione variabile conattata in azienda.
Pi sostegni a favore dei cocoprb 3Potrebbe arrivare un potenziarrento dell'una tantLm per i collaboratori a progetto che restano senza lavoro, ora pari al 20% del reldito percepito l'anno prima ***