» L'ex mhiiStro pd «Mi sono dimessa» Lanzillotta: con Ruteffi i Democratici in crisi irreversibile ROMA Anche Linda Lanziflotta, già rnnoombra dei Pd, lascia 11 partito e aderisce all'iniziativa di Francesco Rutelli.
Quandoha deciso?
«Oggi (ieri, ndr) ho presentato le mie dimissioni. E stata una scelta sofferta, maturata negli ultimi mesi».
Perché se ne va? - «Perché è fallito un progetto al quale ho molto creduto: iJ rinnovamento della cultura politica, la modernizzazione del Paese. 11 Pd non è riuscito a fondere le culture tradizionali con quelle innovative».
Dove è cominciata la crisi?
«Quando Veltroni ha gettato la spugna Bersani è stato il punto d'approdo della crisi, che credo irreversibile».
Durante le primarie, tutti i candidati hanno promesso di continuare rop, sia pure in modo diverso.
«Non c'en un quadro di riferimento condiviso. Le primarie erano un punto dl svolta in cui si decideva se continuare il progetto originario o riesumare le vecchie identità, piui - guate. Si è scelta la seconda strada».
Non è ingeneroso giudicare flersani senza averlo visto all'opera?
«La sua relazione mi haconfermato nelle mie idee. Veltroni è stato preso in giro per il ma anche, che per esprimeva la volontà di rappresentare la complessità della società. Bersani ha evocato un'idea del lavoro che non tiene conto della mutazione della società. Non c'è stato neanche un riferimento ai cambiamenti climatici, che sono un ripensamento profondo delle forme di produzione. E poi critico la sua idea di partito».
Non le piace il partito solido?
«Si pretende che ci sia solo una relazione fisica trail partito e labase: ma oggi contano anche le relazioni Immateriali. Io ho stima di Bersani, ma il suo insediamento è la chiusura di un cerchia- Anche per questo non capisco, con alternative così nette, la gestione uniluzia».
E ra?
«Credo che sia necessario continuare a dare voce a quell'amalgama sociale che viene ignorato. C'è un tessuto sociale, che è poi quello originario della base della Lega che questo govemo sta abbandonando fatto di partite ha e di nuovi lavoratori che non hanno rappresentanza».
Teme un ritorno a sinistra del Pd? - «U Pd ha già rimosso le. componenti della cultura liberale e ambientalista. E approdato nel gruppo socialista in Europae ha mantenuto un collateralismo con il sindacato. Se non vuole essere destinato alla marginalità, ha bisogno che qualcuno rappresenti l'altro pezzo della cultura riformista. Noi restiamo nell'area del centrosinistra ma miriamo ad assorbire parti dell'elettorato del centrodestra».
Quali sono i punti da affrontare s bito?
«IL lavoro femminile, sul quale non ho sentito rattenzione di Bersani. E poi una forza d'opposizione deve incalzare sugli ammortizzatori sociali ma anche sul rilancio delle ti- forme, come la riduzione della spesa pubblica e delle tasse, maggiore efficienza nei servizi pubblici, separazione della politica dalla gestione della sanità».
Aliri lasceranno il Pd?
«Credo proprio di sì. Sento un disagio diffuso».
Alessandro Trocino Bersani M Altri lasceranno i Pd, sento un disagio diffuso. Stimo Bersani n il suo insediamento è la chiusura di mi cerchio *** cerchiaAnche tiforme,