Fini: ilpatto regge se lenoimenoncambiano in Parlamento. Dal Pd! unapropostadi leggeperFimmunitit Gelo tiail Caaliere eNapolitano Centomila processi aschio Salvapremier, allarnie dei giudici. Sentenza Mills, cosi Berlusconi lopago ROMA Conil disegno dilegge sul processo breve «sirischiadibuttare a mare un enorme numero di procedimenti>'. Almeno centomila. il grido d'allarme arriva dall'Associazione Nazionale Magistrati. Intanto il presidente della Camera, Fini, avverte: «L'accordo sulla giustizia regge se non si provano colpi dimano in Par1amento>. Sono state rese note le motivazioni deila sentenza Mffls: fu corrotto da Berlusconi scrivono i giudici dopo aver testimoniato a favore del premler.
SERVIZI DA PAGINA2 APAGINA7 Giustizia, oggi il processo breve Anm: saltano centoniila cause Fin i: l'accordo regge se non cambia il testo. Il Giornale lo attacca GANLUA LIJZI ROMA L'intesa raggiunta tempestosamente martedì alla Camera tra Berlusconi e Fini sul processo breve »regge se i principi non cambiano», avverte il presidente della Camera. Il lavoro sulla bozza Ghedini si sta traducendo in una corsacontroiltempo perpresentare oggi al Senato il disegno di legge che metterà alrip aro ilpremicr dai processiMillseMediasetbuttando «oltre centomila processi al macero e dicendo alle vittime dei reati:
abbiamo scherzato», come affermal'Associazionenazionale magistrati che ieri sera ha incontrato la Consulta del Pdl per la Giustizia, il cui presidente è Ghedini.
li portavoce del premier Bonaiutierastato troppo ottimistasui tempiquando avevapreannunciato la presentazione della legge ieri. Ma il frenetico lavoro anche notturno dei tecnici per risolvere i nodi e la spola dell'avvocato-deputato pdlGhedinitrailParlamento da casa di Berlusconi (è stato due volte tra pomeriggio e sera a Palazzo Graziole) fanno pensare che forse oggi ilprovvedimento debutteràin Parlamento, anche se il testo non è ancora stato presentato.
Berlusconi ha fretta, anche se tutti gli alleati lo consigliano dite- nere bassi i toni e di non insistere sulla minaccia di elezioni anticipate per mettere in riga Fini e Bossi, Anzi il presidente della Camera si dice »convinto che Berlusconinon ha in mente le elezioni e la legislatura durerà cinque anni». Ma il Pdl non si accontenta del processo breve evuul e reintrudurrel'immunitàparlamentare, con unapropostadi legge costituzionale presentata ieri da Margherita Boniver.
Il clima fra Berlusconi e Finire- sta ad altissima tensione, come conferma ilnuovo violento attacco del Giornale di ieri al presidente della Camera. »Vuole affossare Berlusconi», titola a tutta pagina in apertura. E dopo aver detto che l'incontro è andato male, il vicedirettore del Giornale scrive che «il *** ditenere Finiresta presidente della Camera resta lontano anni luce dal presidente del Consiglio e non ha alcuna intenzione di dargli una mano vera a risolvere i problemi. Preferisce tenersi stretto il buon rapporto con Napolitano, con l'opposizione e con la potente casta dei magistrati». Fini, in tv replica che «il titolo non ha senso e provoca ilarità».
Quanto alla prescrizione breve, «esclusa sia da inc che daBerluscovi», sarebbe stato »un provvedimento indigeribile per i cittadini, un'amnistia mascherata. Perchè un conto è dire loro che ci si impegna perchè siano brevi i tempi del processo, un conto è dire loro: Sai che c'è di nuovo? Il tuo processo non si fa pi ». In altri termini «la prescrizione breve, che comporterebbelaprescrizionenontanto dei processi quanto dei reati, sarebbe una sorta di amnistiamascherata».
E sull'accordo raggiunto sul processo breve Fini avverte Berlusconi di non fare scherzi. L'intesa reggerà «a meno che il testo che verrà presentato non sia diverso nei principi su cui ieri abbiamo concordato,vedremo», Seiltesto al Senato sarà »in contraddizione lo dir con la stessa schiettezza con cui l'ho detto ieri. Bisogna giocare acartescoperte haproseguito e non ricorrere a artifizi giuridici che portino ad una amnistia difatto». In attesa che il provvedimento arrivi in Parlamento il vicepresidente del Csm Mancino annuncia che lorgano di autogoverno dei magistrati farà sentire la propria voce sulla riforma della giustizia anche di propria iniziativa, cioè senza una richiesta del ministro della Giustizia.
MANCINO Nicola Mancino annuncia che il Csm darà un parere sulla riforma Ghedini BOFIDI Sul Giornale Sandro Bondi attacca Fini: «Dimentica il suo passato fascista>' FN Fini replica a Bondi:
«La devozione che ha per Berlusconi gli fa brutti scherzi» ALFANO Ieri il Guardasigilli si è recato pi volte a Palazzo Grazioli dal premier ***